A Genova finanziamento da 75mila euro per realizzare “pensiline verdi” sul lungomare

Genova compie un importante passo verso la sostenibilità ambientale grazie a un finanziamento di 75mila euro conquistato dalla Regione Liguria nell’ambito del progetto europeo PRiSMaMED2. Questa iniziativa trasformerà i rifiuti marini, come le reti da pesca dismesse, in innovative pensiline verdi e arredi urbani lungo il lungomare. Non solo si ridurrà l’inquinamento plastico nei mari, ma si migliorerà la vivibilità degli spazi pubblici costieri, unendo ecologia, innovazione e design.

Le città costiere come Genova affrontano sfide uniche legate al marine litter e al cambiamento climatico. Con queste pensiline con copertura a verde pensile, realizzate con materiali riciclati, il capoluogo ligure diventerà un modello di economia circolare, attirando turisti e residenti in aree più verdi e ombreggiate.

Il Progetto PRiSMaMED2: Una Risposta Europea al Rifiuto Marino

Il PRiSMaMED2, acronimo di Piano Rifiuti e Scarti in Mare di pesca, acquacoltura e diporto nel Mediterraneo – fase 2, è un programma finanziato dall’Unione Europea per affrontare l’emergenza dei rifiuti plastici derivanti dalle attività ittiche. Ogni anno, tonnellate di reti da pesca finiscono in mare o in discarica, generando costi elevati per le imprese e danni irreparabili alla biodiversità marina.

Attraverso processi di riciclo avanzati, il progetto crea una filiera virtuosa che reimmette questi materiali nel ciclo produttivo. Genova, con il suo porto strategico, è ideale per testare soluzioni che prevengano la dispersione di microplastiche e promuovano pratiche sostenibili.

Le Sfide delle Reti da Pesca Dismesse

Le normative vigenti trattano le reti da pesca come rifiuti speciali, obbligando i pescatori a sostenere oneri di smaltimento proibitivi. La scarsità di riciclatori specializzati aggrava il problema, lasciando tonnellate di plastica inutilizzata.

PRiSMaMED2 cambia paradigma, sensibilizzando imprese, istituzioni e cittadini sulle opportunità del riuso. Trasformare un costo in risorsa non solo alleggerisce i bilanci delle aziende ittiche, ma protegge gli ecosistemi marini del Mediterraneo.

  • Riduzione drastica dei costi di smaltimento per i pescatori liguri.
  • Prevenzione dell’inquinamento da microplastiche nelle acque portuali.
  • Creazione di posti di lavoro green nella filiera del riciclo plastico.
  • Promozione di una cultura del riuso tra le comunità costiere.

Il Finanziamento per Genova: Dettagli e Impatto sul Lungomare

Il bando regionale ha distribuito 150mila euro alle città costiere liguri, e Genova si è aggiudicata 75mila euro grazie a un progetto di alta qualità elaborato dagli uffici comunali. I fondi finanzieranno la costruzione di pergole e pensiline verdi lungo l’arco costiero cittadino, in zone portuali ad alta affluenza.

Queste strutture offriranno percorsi ombreggiati coperti da verde pensile, ideale per mitigare le ondate di calore estive. Gli arredi, prodotti da plastiche riciclate di reti da pesca, garantiranno resistenza agli agenti atmosferici e un design durevole.

Dove Sorgeranno le Pensiline Verdi

Le installazioni saranno posizionate strategicamente su passeggiate lungomare e aree adiacenti ai porti, massimizzando la visibilità e l’uso quotidiano. Questo choix amplifica l’impatto visivo e funzionale, rendendo gli spazi pubblici più accoglienti per pedoni, ciclisti e turisti.

Inoltre, il verde pensile assorbirà CO2, migliorando la qualità dell’aria e creando microclimi freschi in contesti urbani densi.

Vantaggi per la Fruibilità Urbana e l’Ambiente

Le pensiline verdi non sono mere coperture: rappresentano un’infrastruttura verde che riduce la superfice impermeabile esposta al sole. Migliorano l’estetica urbana con elementi artistici e favoriscono la biodiversità introducendo piante autoctone.

  • Ombreggiamento naturale per una maggiore comfort termico.
  • Filtraggio dell’aria e riduzione dell’inquinamento atmosferico locale.
  • Attrazione di impollinatori e fauna urbana per una maggiore biodiversità.
  • Design innovativo che valorizza il patrimonio costiero genovese.

L’assessora all’Urbanistica e al Verde pubblico, Francesca Coppola, ha accolto con entusiasmo il finanziamento. “Realizzeremo percorsi ombreggiati con pensiline verdi e arredi da riciclo, primi tasselli di una infrastruttura verde pilota in città”, ha dichiarato.

Coppola evidenzia il potenziale replicabile: il prototipo testato all’Istituto Regionale per la Floricoltura di Sanremo sarà scalato su altre zone genovane, integrando arte, ecologia e urbanistica.

Impatto Ambientale e Economia Circolare in Azione

Riciclando reti da pesca, Genova evita che plastica persistente contamini mari e discariche per secoli. Il verde pensile crea habitat per specie locali, contrastando la desertificazione urbana e supportando gli obiettivi UE di neutralità carbonica al 2050.

L’economia circolare genera valore locale: minori dipendenze da materie prime vergini, costi ridotti per il settore ittico e sensibilizzazione sul marine litter. Questo modello è esportabile ad altre città liguri e mediterranee.

  • Reimpiego di plastiche resistenti per arredi a lunga durata.
  • Campagne di awareness per ridurre i rifiuti plastici in mare.
  • Stimolo a filiere produttive sostenibili nel Nord Italia.
  • Contributo alla transizione ecologica delle aree portuali.

Le Parole di Francesca Coppola e Prospettive Future

“Queste installazioni artistiche conserveranno biodiversità vegetale, riducendo il caldo urbano e elevando gli spazi pubblici”, spiega l’assessora. Il progetto funge da apripista per piani urbanistici più green, con estensioni previste oltre il lungomare.

In un contesto di crisi climatica, Genova si posiziona come pioniere. Coinvolgendo cittadini e imprese, rafforza la consapevolezza ambientale, trasformando la Superba in una città all’avanguardia per il verde urbano.

Conclusione: Un Investimento per il Futuro Sostenibile di Genova

Il finanziamento di 75mila euro è un’opportunità strategica che fonde riciclo, innovazione e benessere urbano. Attraverso PRiSMaMED2, Genova protegge il suo mare, abbellisce il lungomare e ispira un cambiamento sistemico verso la sostenibilità.

Restate aggiornati sui progressi: le pensiline verdi non solo ombreggeranno il futuro, ma lo renderanno più verde e vivibile. Genova, con questo passo, conferma il suo ruolo di leader nell’economia circolare mediterranea, invitando tutti a unirsi alla transizione ecologica.

Cos’è il progetto PRiSMaMED2?

PRiSMaMED2 è un’iniziativa europea per il riciclo di rifiuti da pesca, acquacoltura e diporto nel Mediterraneo, che promuove l’economia circolare e la tutela della biodiversità marina.

Quanto finanziamento ha ottenuto Genova?

Il Comune di Genova ha ricevuto 75mila euro dalla Regione Liguria per realizzare pensiline verdi e arredi da materiali riciclati.

Dove saranno installate le pensiline?

Lungo l’arco costiero cittadino, in aree portuali o adiacenti, per migliorare la fruibilità degli spazi pubblici e lungomare.

Chi è l’assessora responsabile?

Francesca Coppola, assessora all’Urbanistica e al Verde urbano, promotrice dell’iniziativa come infrastruttura verde pilota.

Quali benefici ambientali offre il progetto?

Riduce l’inquinamento da plastiche marine, crea biodiversità vegetale, mitiga il caldo urbano e favorisce l’economia circolare.

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